scatto di Giovanni Martone
IL COLLEZIONISTA DI MEMORIE – “Credevo di volare e…”²
DROMOMANIA: Omaggio alla Turchia
Le mie foglie sono le mie mani, centomila mani verdi,
centomila mani io tendo, e ti tocco, Istanbul.
Le mie foglie sono i miei occhi, e io guardo intorno,
con centomila occhi ti guardo, Istanbul.
Le mie foglie battono, come centomila cuori.
Io sono un noce nel parco Ghiulkhan,
ma né la polizia né tu lo sapete.
Nazim Hikmet, da Il noce, 1957
di Matteo Antonin
Oggi Dromomania vuole rendere omaggio alla Turchia ed esprimere insieme a tutta la ciurma della Rotta per Itaca solidarietà alle rivolte antigovernative in atto in tutta la nazione, ad una settimana circa dall’inizio delle manifestazioni per difendere Gezi Park.
Lo desidera fare in un modo un po’ particolare, e nel suo stile: attraverso i ricordi di viaggio e attraverso le parole di Nazim Hikmet, il poeta turco più amato e più odiato, al quale venne restituita la nazionalità negata solo nel 2009, quando lui non c’era più per riprendersi quella sua terra che ora sta lottando per il diritto al dissenso e ad uno stato laico. Continua a leggere
IL COLLEZIONISTA DI MEMORIE – “Credevo di volare e…”¹
scatto di Giovanni Martone
IL COLLEZIONISTA DI MEMORIE – Elementi⁴
FUOCO
“…just burn down the house
Burn down the street
Turn everything red and the beat is complete
With the sound of your world
Going up in the fire
It’s a perfect day to throw back your head
And kiss it all goodbye”
(The Cure – Doing The Unstuck)
foto di Scalva





