Ongaku no susume: poco poco, piano piano

gold-shirt-guyScusate il ritardo. Purtroppo in quest’ultimo periodo, porca di quella troia, non ho potuto ascoltare molta nuova musica per tutta una serie di motivi. Parlare di mancanza di tempo non è neanche esatto, il motivo principale è che ci ho tutta un’orchestra in testa che fa rumore e appena metto gli auricolari si verifica un effetto coca cola-mentos. Sarà che gennaio e febbraio sono i mesi che più odio, sarà che questa campagna elettorale mi sta sfinendo, sarà che la mia formazione del fantacalcio non dà più soddisfazioni, non lo so. Ma siccome failure is not an option, cercherò di scrivere almeno due righe sulle cose che ho comprato e scaricato ma non ho ancora avuto modo di ascoltare per benino: due dischi e un mixtape rap. I dischi sono: l’ultimo dei My Bloody Valentine e quello di Alice Russell con Quantic, il mixtape è quello di quelli sbomballoni degli Underachievers

My Bloody Valentine sono una band irlandese, precisamente di Dublino, sulla scena ormai da trent’anni, e sono considerati uno dei gruppi rock più importanti dei primi anni novanta, nonché fondatori del genere shoegaze. Il 2 febbraio, dopo quasi venti anni dall’ultimo album (Loveless) hanno pubblicato mbv. Pare che il sito il giorno del lancio sia andato in crash, segno che l’attesa dei fan era davvero spasmodica.

Alice Russell è una cantante soul inglese, Quantic (al secolo Will Holland) è un produttore e polistrumentista di Bewdley, Worcestershire ma attualmente vive in colombia per sperimentare. In questo disco, intitolato Look around the corner, si sono fatti accompagnare dai Combo Barbaro. A giudicare dal singolo pubblicato l’album dovrebbe essere una vera chicca, speriamo. 

The Underachievers sono un duo hip hop di New York e fanno parte del Beast Coast movement (che comprende anche Joey Bada$$ e la Pro Era Crew, ne avevamo parlato nel roundup). I due (giovanissimi entrambi, hanno 21 e 22 anni) quest’estate hanno firmato un contrattino con l’etichetta Brainfeeder di Los Angeles, quella di Flying Lotus per intenderci, e il primo di febbraio hanno pubblicato Indigoism, un mixtape di 17 tracce scaricabile gratuitamente QUI.

Stefano Palmieri

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