IL COLLEZIONISTA DI MEMORIE: il tema lo scegli tu!

camera-obscuraCari seguaci della Rotta, ormai è il 2013 e grandi novità si profilano all’orizzonte per noi naviganti verso Itaca. Però sulla nostra piccola barca vorremmo vedere anche un po’ di voi, bella gente che in questi due anni ci ha supportato, ha condiviso la nostra espressione nel bene e nel male e ci ha dato la forza di andare avanti con un amore che va oltre i social network. C’è spazio per tutti sulla nostra barca, siete i benvenuti!
Per cui vi facciamo un invito… un invito a collaborare con la nostra idea e un bel modo di stare con noi, di navigare con noi verso un concetto di libera espressione e partecipazione. La Rotta Per Itaca non è niente senza gente che ha voglia di sentire ciò che dice… e ciò che la Rotta dice dipende anche da voi. La vostra voce è la nostra voce e quindi… partecipate!
Ok, con questi presupposti, la prima regola per avere la carta d’imbarco per Itaca sulla nostra piccola ma mooooolto accogliente imbarcazione è questa: partecipare. Come?
Una prima idea.
Vi sono piaciute le fotografie del Collezionista di Memorie? Si? Benissimo.
Quello che noi vogliamo ora è che siate voi a decidere le fotografie che vorreste vedere nel primo “Collezionista di Memorie” del 2013.
I due fotografi più balord… ehm… più disponibili della rotta faranno di tutto per accontentarvi.:)
Decidete voi il tema e Scalva e TylerDurdan cercheranno di offrirvi le loro migliori immagini, in un’idea di collaborazione artistica tra noi e voi. Un’idea e due punti di vista diversi.
Ora, proponete e siate con noi!”

Informazioni su El_Pinta

Semiologo dilettante, spettatore ostinato, saggista crossmediale, teorico poststrutturalista.
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16 risposte a IL COLLEZIONISTA DI MEMORIE: il tema lo scegli tu!

  1. M ha detto:

    Sarei curiosa di veder interpretato un tema che ho visto sviluppare (con risultati interessanti e molto diversi) a diversi amici per un esame all’Accademia di Belle Arti: quello dell’ “invisibile”🙂 ciao!

  2. akaONir ha detto:

    grazie, vediamo che ne pensano i nostri fotografi e aspettiamo altri suggerimenti😉

  3. . (@Scalva_) ha detto:

    Comunque tutta la redazione della Rotta è invitata a partecipare, eh!🙂

  4. El_Pinta ha detto:

    A me l’idea che vi confrontiate con l’invisibile garba parecchio!

  5. matteo ha detto:

    Cari colleghi naviganti e fotografi,
    raccolgo l’invito a partecipare e vi propongo alcuni temi che a me interessano personalmente, che sono un po’ anche quelli che ho proposto qui sulla “Rotta” in questi anni e che sento particolarmente “miei”…(mi piacerebbe molto vederne uno “rivisitato” in immagini…):
    – la felicità
    – il nomadismo esistenziale
    – lo straniero
    Ovviamente anche il tema dell’invisibile mi piace, e credo che forse per un fotografo possa essere una sfida più stimolante rispetto a questi da me proposti (forse più convenzionali), ma io ve li butto lì comunque…fosse per adesso o per qualche serie futura (o magari qualche collaborazione filosofico-fotografica o qualche reportage dromomaniaco…)
    A voi la scelta, mostri dall’occhio meccanico!

  6. Shibbia ha detto:

    Grandi temoni, bellissimi, con tanta filosofia e weltanschauung… Benissimo! Io invece ho pensato a qualcosa di molto concreto, volevo che fosse una cosa materiale.

    Sì come per levar, donna, si pone
    in pietra alpestra e dura
    una viva figura,
    che là più cresce u’ più la pietra scema;
    tal alcun’opre buone,
    per l’alma che pur trema,
    cela il superchio della propria carne
    co’ l’inculta sua cruda e dura scorza.
    Tu pur dalle mie streme
    parti puo’ sol levarne
    ch’in me non è di me voler né forza.

    (Così, per fare la spocchiosa, vi appiccico un Michelangelo)

    Insomma: la pietra. Il sasso. Il marmo… Vedete voi🙂

  7. michelebarbaro ha detto:

    Io tra quelli proposti dico: invisibile. Di mio propongo fotografare un “Uovo”. Dico davvero, vorrei vedervi fotografare un uovo. Saluti

  8. @67lilith ha detto:

    Mi aggancio al tema dell’invisibilità e suggerisco la “voce dei luoghi”: perché le città, le vie, le piazze. gli edifici ma anche i prati, i boschi, i monti, il mare, ogni luogo ci parla e racconta di se e di noi, anche se non sempre li sappiamo ascoltare. Ma ci sono foto che sanno farci arrivare questa voce e che ci permettono di ascoltare finalmente quanto hanno da dire i luoghi e le cose

  9. akaONir ha detto:

    Come ogni anno organizzo con la mia associazione culturale (Sciarada) la festa della liberazione nel parco della mia cittadina della periferia maceratese. La novità di quest’anno è un piccolo concorso fotografico. Si chiama “foto-.narra il 25 aprile: resistere oggi”. da qui la proposta ai 3 fotografi della rotta di “partecipare” fuori concorso pubblicando la settimana del 25 aprile tre scatti sul tema *resistenze quotidiane* o se preferite, rimanendo ancora più fedeli al concorso, *resistere oggi*. Poi se vi va stampiamo e esponiamo le foto insieme a quelle dei fotografi maceratesi🙂 Che dite?

  10. si puo fare… volentieri!🙂

  11. futbologiaorg ha detto:

    “Il pallone miserabile”.

  12. imbuteria ha detto:

    1 tema: liquido

  13. Pingback: I COLLEZIONISTI DI MEMORIE. Sfida a tema n.5: Il pallone miserabile | La rotta per Itaca

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