Solo di Lolcat 1

[Nota della redazione: dopo il notevole pippone di lunedì, l’amico jumpinshark ci ha preso gusto a scrivere per noi e ha deciso di regalarci una rubrica dedicata al mondo felino. Noi abbiamo accettato con puccyness il suo contributo, convinti del fatto che non si debba dire gatto quando non lo si ha nel sacco e perciò siamo fieri di presentarvi il primo episodio della rubrica Solo di Lolcat, meow!]
In questa nuova rubrica settimanale ho il piacere di introdurre te, colto e curioso lettore della Rotta per Itaca, alla lolcatologia. Questa scienza è stata recentemente accusata, in forme tanto rozze quanto veementi, di imperialismo, ma se abbiamo la minima onestà intellettuale di condividere l’assioma per cui The Intenet is Made of Cats non possiamo che riconoscere in essa la scienza del tutto digitale, senza per questa ragione, naturalmente, deprimere le singole discipline anche in questa nobile sede coltivate.
Ma ora basta felinoespistemologia e passiamo alla nostra prima proposta artistica. In The Enchanted Life of Lord Buckley Bean (e più in generale nel canale di soarornor dove Lord Buyckley Bean è protagonista) troviamo un’affascinante riproposta sub specie lolcat del cinema di Straub-Huillet. Certo il cinefilo esperto potrà osservare che qui si tira forse con troppa facilità al simbolo e all’incanto, rimane però il vigore della meditazione critica sul cinema.
Perché, senza alcun dubbio, sul prato ancora antropocentrico di Toute révolution est un coup de dés c’era anche, nascosto dietro il circolo dei narratori, un antenato di Lord Buckley Bean.
Che meditava la sua rivoluzione e il suo colpo di dadi.
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2 risposte a Solo di Lolcat 1

  1. Polpettite ha detto:

    Parallelo fruttuoso direi quello fra gatti e Straub e Huillet.
    Inoltre, una fonte al tempo fidata, attorno ai primi degli anni duemila, mi raccontó che, nella borgata del Trullo, a Roma, dove Straub e Huillet vivevano, si erano dedicati con estrema passione alla cura di molti gatti di strada.
    Parevano, mi raccontò, senza nessun intento denigratorio, come due gattari.
    Ho ritenuto opportuno, almeno per cronaca, riportare qui l’aneddoto.

  2. jumpinshark ha detto:

    @Polpettite
    Tutto si tiene! Grazie mille per la soffiata!
    Approfitto del commento per ricordare anche che l’amico uomoinpolvere ha rilevato giustamente una sorprendente vicinanza tra lo sguardo, scrutato dall’abisso, di Nietzsche e quello di Lord Buckley Bean.

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