IL COLLEZIONISTA DI MEMORIE: Margini³

Resta il fuori campo. Esso non è una negazione; non basta nemmeno a definirlo con la non-coincidenza tra due quadri di cui l'uno sarebbe visivo e l'altro sonoro. Il fuori campo rinvia a quanto non si sente né si vede, ed è tuttavia perfettamente presente. Gilles Deleuze, L'immagine-movimento

(foto di Andrea Pozzato)

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