IL COLLEZIONISTA DI MEMORIE: Margini¹

 D’altro canto, è attraverso lo specchio, è attraverso un dispositivo reale che, tuttavia, genera immagini riflesse virtuali, che facciamo esperienza di noi stessi, dell’immagine altrimenti inaccessibile del nostro volto, dei confini del nostro corpo, della presenza di un io unitario. E’ all’interno di un’immagine riflessa virtuale, è a partire da un contro-spazio, che veniamo, in parte, costituiti così come siamo.
 Maria Maddalena Mapelli, Genealogia del virtuale

Nota: la serie fotografica di questo mese si costruirà come un esperimento di lettura delle immagini. Ogni mercoledì pubblicheremo due diverse versioni de IL COLLEZIONISTA DI MEMORIE corrispondenti ad altrettante letture di una singola fotografia, poiché ogni immagine è sempre molte immagini e la verità di una foto è sempre la verità che nasce dall’incontro tra lo sguardo di chi la osserva e lo sguardo di chi la scatta.

Informazioni su El_Pinta

Semiologo dilettante, spettatore ostinato, saggista crossmediale, teorico poststrutturalista.
Questa voce è stata pubblicata in Fotografia, Il collezionista di memorie e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a IL COLLEZIONISTA DI MEMORIE: Margini¹

  1. Pingback: Per una genealogia del virtuale. Dallo specchio a Facebook Milano, Mimesis 2011 | Ibrid@menti

  2. Pingback: facebook, genealogia del virtuale, giulio giorello, maria maddalena mapelli, umberto margiotta, dallo specchio a facebook, social network, filosofia, | Ibrid@menti

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...