IL COLLEZIONISTA DI MEMORIE: Stanze³

E avviene così che la scena si sfasci. La levata, il tram, le quattro ore di ufficio o di officina, il pranzo, il tram, le quattro ore di lavoro, la cena, il sonno e lo svolgersi del lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì e sabato sullo stesso ritmo… questo cammino viene seguito senza difficoltà la maggior parte del tempo. Soltanto, un giorno, sorge il “perché” e tutto comincia in una una stanchezza colorata di stupore. “Comincia”, questo è importante. La stanchezza sta al termine degli atti di una vita automatica, ma inaugura al tempo stesso il movimento della coscienza, lo desta e provoca il seguito, che consiste nel ritorno incosciente alla catena, o nel risveglio definitivo.

Albert Camus – Il mito di Sisifo

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Semiologo dilettante, spettatore ostinato, saggista crossmediale, teorico poststrutturalista.
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