IL COLLEZIONISTA DI MEMORIE: Signals²

“Armi mie e mani mie, figlio, strumento della mia potenza, prendi quelle frecce con cui vinci tutti, o Cupido, e scagliane una veloce nel petto del dio a cui è toccato in sorte l’ultimo dei tre regni. Tu vinci e domi gli dèi del cielo e lo stesso Giove, tu vinci e domi le divinità del mare e anche colui che regna sulle divinità del mare. Perché il Tartaro deve fare eccezione? Perché non estendi l’impero tuo e di tua madre? Si tratta di un terzo del mondo! E invece in cielo, tanta è stata finora la mia pazienza, sono disprezzata, e col mio è sminuito anche il potere di Amore.”
Publio Ovidio Nasone, Metamorfosi. Libro V, 365- 374


Foto di Andrea Pozzato

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